Salon/Sanctuary Italia
Siamo lieti ed onorati per iniziare una rassegna di concerti di musica antica in tutta la stagione, con artisti internazionali, con il patrocinio generoso di Amici di Boboli e la Comune di Sabbioneta, in due teatri rinascimentali – il teatro all'antica di Sabbioneta, costruito nel 1590, e il teatrino barocco del Palazzo Lenzi, costruito nel 1470. 

Tutti i concerti sono ad ingresso libero ed aperti al pubblico salvo se annunciato e a seconda della disponibilità dei posti.


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12 Ottobre, Ore 21:00

Il Teatro all'Antica di Sabbioneta
Via Teatro
Sabbioneta
Con il patrocinio del Comune di Sabbioneta

From Ghetto to Cappella 

Scambi Inter-religiosi nella Musica Barocca Italiana


Ensemble L’Aura Soave Cremona

Jessica Gould, soprano e Noa Frenkel, contralto

Diego Cantalupi, liuto

Rodney Prada, viola da gamba

Kenneth Hamrick, clavicembalo


Il Teatro all’Antica di Sabbioneta, costruito nel 1590 da Vincenzo Gonzaga, e uno dei tre teatri rinascimentali ancora oggi essitenti nel mondo, ospita un programma originale per la commemorazione dei 500 anni della fondazione del ghetto di Venezia.


Canti ebraici affiancheranno, tra le altre, opere di Barbara Strozzi, Benedetto Marcello, e Salomone Rossi, a tesimonianza del vivace scambio di idee musicali avvenuto in un momento di grande oppressione.

   

Il nostro programma originale, che ha aperto la stagione degli eventi musicali ebraici presso la Grande Sinagoga di Firenze in giugno,

rappresenta un’anteprima assoluta dello spettacolo presentato dalla Carnegie Hall di New York il prossimo febbraio 2017, nell’ambito del festival La Serenissima






21 Ottobre, Ore 21:00

Il Teatrino dell'Istituto Francese di Firenze
Palazzo Lenzi
Piazza d'Ognissanti, 2 Firenze
Con il patrocinio dell'Associazione per Boboli
I Diletti di Mazzarino
Tesori Romani dalla Bibliothèque Nationale de Paris

Ensemble L'Aura Soave Cremona

Jessica Gould, soprano
Diego Cantalupi, liuto
Francesco Galligioni, violoncello
Kenneth Hamrick, clavicembalo

Un Cardinale che però non prese mai i sacri voti,  Mazarin, nato Giulio Raimondo Mazzarino, nacque vicino a Napoli ma crebbe a Roma, dove divenne Ministro Principale di Francia.

 

Potente, il più potente, consigliere del Re Sole, trovò che l’arte fosse più interessante della teologia e si fece accompagnare presso la corte francese da innumerevoli compositori e autori italiani. La dedizione agli splendori dell’arte fu una caratteristica del suo regno, nonché un dono per le generazioni successive.


Tra i naturali eredi artistici, che favorì durante tutto il suo regno, citiamo Luigi Rossi, Virgilio Mazzocchi e Giacomo Carissimi. La loro musica, per la maggior parte romana e per la maggior parte nata nella decadente corte dei Barberini, riuscì a condizionare la musica francese dell’epoca.

 

Tutte le composizioni musicali di questo programma sono rintracciabili presso la Bibliothèque Nationale de Paris, dove molti tesori della collezione di Mazarin aspettano di venire oggi reinterpretati ed apprezzati.